Ultima modifica: 28 Ottobre 2019

La lotta alla plastica è cominciata

Plastic Free: ingenua utopia o alternativa sostenibile?

C’è plastica ovunque e, che ci piaccia o no, viviamo in una cultura usa e getta: fast fashion, fast food e molta plastica. Ci sediamo sopra oggetti di plastica, vi impacchettiamo il nostro cibo, beviamo in recipienti fatti con la plastica, scriviamo con oggetti di plastica, indossiamo materiali plastici e portiamo i generi alimentari dal negozio a casa al suo interno. Eppure sappiamo che la plastica è un disastro per l’ambiente sia durante la sua produzione sia quando finisce nelle nostre discariche, o peggio ancora, sulle nostre strade, nelle nostre aree verdi e nei nostri oceani. Stiamo scaricando l’equivalente di un camion di plastica ogni giorno negli oceani, e secondo alcune stime, entro qualche decennio ci sarà più plastica che pesci nell’oceano. Uno studio recente ha rilevato che la plastica è anche nell’acqua potabile e allora certo che può sembrare impossibile provare a vivere una vita senza plastica. Cosa succederebbe, invece, se ci si dovesse impegnare a viverne senza?
Con il progetto Plastic Free, a scuola, ce lo siamo chiesti e abbiamo provato a liberarci dalla plastica nella nostra vita scolastica e quotidiana, disincentivando l’uso di posate, piatti e bicchieri in plastica nelle nostre mense e le bottigliette monouso, sostituite con borracce in alluminio donate dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’ente Monteco. Gente, la lotta alla plastica è cominciata. Noi dell’Istituto Comprensivo riteniamo l’obiettivo Plastic free vitale e, nella speranza che diventi virale, vi lasciamo con uno lo slogan studiato ad hoc:
I’m not a barbie girl, I’m livin’ in a real world,
I ain’t plastic, call me classic.

Prof.ssa Mariligia Giovane