Fare memoria di un nome e di un volto come quelli di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, e di tante altre vittime innocenti delle mafie, è fare memoria di una storia, di una vita spesa affinché libertà e giustizia possano continuare ad andare a braccetto.
È proprio facendo della memoria uno strumento di impegno e responsabilità che si pone il seme di un altro mondo possibile, nel qui e ora e nelle generazioni di un domani sempre più vicino. In quest’ottica si è svolta, sul territorio di Villa Castelli, la Pedalata della legalità, promossa all’interno del progetto d’Istituto “Capaci insieme” dall’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, dalla Parrocchia San Vincenzo dè Paoli, dall’Amministrazione Comunale, dalla cooperativa L’Ala, dal gruppo AGESCI, dalla FIAB e da Libera Brindisi.
Il 24 maggio, in memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano e di tante vittime innocenti delle mafie di cui si sono conosciute storie e volti, alle ore 16:30, da L’Orto di Dante (scuola secondaria di primo grado), ha preso il via la pedalata – o camminata – per le vie cittadine.
Ad accogliere i partecipanti alla partenza è stata la Banda musicale di Villa Castelli, dando inizio a un momento di condivisione e riflessione. L’arrivo si è tenuto in Via della Repubblica, alle spalle del plesso Don Milani, dove i partecipanti sono stati accolti da una serie di laboratori creativi e didattici organizzati dalle diverse realtà del territorio e dai docenti dell’Istituto.
Hanno preso parte attiva all’iniziativa la maestra d’arte Enza Schiavone, il maestro Antonio Palmisano con i suoi tamburelli e l’organetto, e la Casarmonica di Ceglie Messapica. I laboratori di pittura, fotografia, lettura animata, giochi tradizionali, officina delle bici, e le attività di animazione del gruppo AGESCI hanno fatto da cornice alle esibizioni curate dagli alunni dell’Istituto Comprensivo, rendendo il pomeriggio ricco di emozione e partecipazione.
La giornata si è conclusa alle ore 19:30, nel segno della memoria, della partecipazione e dell’impegno condiviso.
Nello spirito che Libera ci ha sempre suggerito – “Ovunque ci sia fame di verità e di giustizia, insieme possiamo arrivare lontano” – tutti gli organizzatori hanno ribadito quanto sia fondamentale il valore dell’educazione come risposta collettiva alle sfide del presente.
Essere presenti ha significato sentirsi parte di un NOI, espressione autentica di cittadinanza attiva, creativa e responsabile.

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