Lunedì 2 Marzo 2026 – Una mattinata di riflessione profonda e confronto costruttivo quella vissuta oggi dagli alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado “Dante Alighieri”. L’istituto ha avuto il piacere di ospitare il Maresciallo Alessandro Cozzoli, nuovo Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il quale ha scelto proprio i nostri banchi per rinnovare lo storico legame di collaborazione tra l’Arma e il mondo dell’istruzione.
L’incontro si è aperto con una riflessione sul concetto di bene pubblico e sull’importanza dei patti civici. Il Comandante ha sottolineato come la legalità non sia un insieme astratto di regole, ma una pratica quotidiana che nasce dal rifiuto dell’indifferenza. “Non voltarsi dall’altra parte di fronte alle ingiustizie,” ha spiegato Cozzoli ai ragazzi, “è il primo passo per costruire una società più equa.”
Il dialogo è proseguito con una panoramica sul ruolo dell’Arma dei Carabinieri, forza di prossimità da sempre vicina alle esigenze del cittadino. A catturare l’attenzione degli studenti è stata la proiezione di una serie di slide che hanno mostrato le diverse specialità dei Carabinieri e l’impegno quotidiano sul territorio. La divisa è stata presentata non come un segno di distacco, ma come un simbolo di legalità condivisa e un punto di riferimento per chiunque si trovi in difficoltà.
Il messaggio cardine che il Comandante ha voluto trasmettere ai giovanissimi è stato l’invito alla responsabilità individuale. Cozzoli ha spiegato con estrema chiarezza che ogni scelta, anche quella apparentemente più insignificante, porta con sé delle conseguenze. Essere cittadini consapevoli significa comprendere che i comportamenti sbagliati non danneggiano solo la comunità, ma segnano indelebilmente il percorso di chi li compie. “Essere liberi,” ha ricordato il Maresciallo, “significa essere pronti a rispondere delle proprie azioni, imparando che il rispetto delle regole è la nostra prima forma di tutela.”
Questo concetto di responsabilità è stato il filo conduttore anche nell’affrontare i temi del bullismo e del cyberbullismo. In un’era in cui la vita digitale dei giovanissimi è pervasiva, il Comandante ha fornito strumenti preziosi per riconoscere i segnali di prevaricazione. È stato ribadito che il “gioco” finisce dove inizia la sofferenza altrui e che l’uso improprio della tecnologia può avere ripercussioni legali e psicologiche gravissime. Gli alunni sono stati esortati a diventare parte attiva della soluzione, segnalando gli abusi e sostenendo i compagni più fragili.
Il Dirigente Scolastico Daniele Laterza e il corpo docente hanno espresso profonda gratitudine al Maresciallo Cozzoli per la chiarezza e la sensibilità dimostrate. Momenti come questo confermano che la scuola non è solo il luogo dell’apprendimento accademico, ma una vera palestra di civiltà dove si impara il valore del rispetto reciproco. “La legalità non è un traguardo, ma un cammino che si percorre insieme: oggi i nostri ragazzi hanno scoperto che il futuro si scrive con l’inchiostro della propria responsabilità.”

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