Incontro con le autrici del libro “Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l’odio del conflitto israelopalestinese”

La pace è una scelta da fare ogni giorno

Giovedì 12 marzo è stata una giornata davvero emozionante per i ragazzi e le ragazze della Scuola Secondaria di Primo Grado, e per noi tutti.  Le classi seconde e terze, nell’auditorium dell’Istituto, hanno incontrato Carola Benedetto e Luciana Ciliento, le autrici del libro “Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l’odio del conflitto israelopalestinese”, libro che abbiamo avuto la possibilità di leggere in classe con i nostri alunni e le nostre alunne, grazie alla libreria “Taberna libraria” di Latiano, che ha favorito questa iniziativa nell’ambito di una proficua collaborazione che va avanti ormai da alcuni anni.

Carola Benedetto e Luciana Ciliento, con grande sensibilità, ci hanno raccontato una storia straordinaria, la storia vera di due padri, Rami Elhànan, israeliano, e Bassàm Aràmin, palestinese, che vivono sui due lati opposti di un confine segnato da un conflitto che dura da decenni. Le loro vite vengono sconvolte dalla morte delle loro figlie: Smadar, uccisa a Gerusalemme in un attentato palestinese, Abir, uccisa da un soldato israeliano appena fuori dalla sua scuola.

Rami e Bassam potrebbero odiarsi, invece compiono una scelta non comune, radicale, di grande coraggio: decidono di parlarsi, di incontrarsi e alla vendetta e al rancore contrappongono il dialogo e la pace, si incontrano a metà strada di un ponte, trasformano il lutto e il dolore in una scelta di responsabilità.

Le autrici di questo libro, necessario e significativo, sono riuscite in un intento importante: attraverso le storie di Rami e Bassam e le lettere immaginarie di Smadar e Abir, hanno stimolato la riflessione e ci hanno invitato ad ascoltare e a riflettere sugli eventi drammatici dell’attualità, senza abdicare alla speranza.

I nostri alunni, entusiasti e appassionati, sono stati i protagonisti di momenti emozionanti, quali la lettura di poesie, di lettere, di riflessioni attraverso le quali hanno mostrato che il dialogo, l’empatia, il rifiuto dell’odio, sono il modo migliore di vivere la vita.

Le notizie di guerra e di violenza ci raggiungono purtroppo ogni giorno, spesso senza lasciarci il tempo per capire davvero ciò che accade, per questo è fondamentale dare ai nostri alunni e alle nostre alunne gli strumenti per affrontare la realtà, per riflettere e capire, mettersi nei panni degli altri, coltivare la speranza e la cultura della pace. Questo incontro è sicuramente una risorsa preziosa per comprendere meglio il mondo e affrontarlo con consapevolezza.

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