C’erano zaini più leggeri del solito, scarpe da ginnastica lucidate a festa e una missione speciale da portare a termine: correre per chi ha bisogno. Martedì 27 maggio e mercoledì 28 gli studenti dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri hanno trasformato il parco Mons. Neglia e il parco Madre Teresa di Calcutta in un’esplosione di energia, sorrisi e solidarietà in occasione dell’evento conclusivo del progetto “Corsa contro la Fame”. Classe dopo classe, accompagnati dai docenti, i ragazzi hanno affrontato il giro di pista con entusiasmo contagioso. C’era chi partiva come un velocista olimpico, chi dosava le forze con strategia degna di una maratona e chi, più semplicemente, correva trascinato dagli amici e dall’atmosfera di festa. Ma la vera vittoria, questa volta, non era arrivare primi: era esserci, partecipare e dare il proprio contributo ad una causa importante. A rendere la mattinata del 27 ancora più speciale è stata la visita dei piccoli bambini di due anni dell’asilo nido Le Coccinelle, arrivati al parco con la loro spontaneità, i loro sorrisi e quell’entusiasmo capace di contagiare tutti. I più piccoli hanno corso insieme ai ragazzi un intero giro di pista, accompagnati mano nella mano dagli studenti più grandi, ai quali era stato affidato ciascun bambino. Ed è stato forse proprio quello il momento più bello della giornata: vedere adolescenti e bambini così piccoli condividere la stessa corsa, lo stesso entusiasmo, la stessa semplicità. Una mescolanza tenera e autentica, fatta di attenzione, responsabilità e affetto spontaneo. I ragazzi si sono trasformati per un momento in fratelli maggiori, guide premurose e compagni di squadra, dimostrando quanto sia importante imparare a prendersi cura degli altri, anche nelle cose più semplici. Tra una corsa e l’altra, il parco si è riempito di applausi, incoraggiamenti e qualche simpatico “Forza prof!” lanciato dagli studenti ai docenti più coraggiosi. Perché sì, in certe occasioni anche gli insegnanti diventano tifosi, arbitri, motivatori… e qualche volta persino atleti improvvisati. Un sentito ringraziamento va al dirigente scolastico prof. Francesco Daniele Laterza, sempre attento e sensibile a iniziative educative e solidali capaci di lasciare un segno concreto nella crescita degli studenti. Grazie anche al parroco Don Antonio Andriulo per aver concesso l’utilizzo degli spazi, all’assessore alla pubblica istruzione Maria Siliberto per la vicinanza all’iniziativa, alla polizia municipale per il prezioso supporto organizzativo e logistico, a tutto il personale della scuola docenti, educatori e ATA. Un sentito grazie, infine, all’infaticabile e operativo signor Giovanni Taurisano, l’uomo che compare magicamente ogni volta che c’è da montare uno striscione, recuperare attrezzi o salvare la situazione! La “Corsa contro la Fame” non è stata soltanto una mattinata di sport: è stata una lezione a cielo aperto di condivisione, partecipazione e cittadinanza attiva. Perché a volte basta un giro di pista per capire che, quando si corre insieme, si può arrivare molto più lontano.


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